Pagine

sabato 12 febbraio 2011

L'AQUILA NON SI CULLI CON I PROVVEDIMENTI PROVVISORI,

RIPRENDA LA BATTAGLIA PER LAGEGGE PER LA RICOSTRUZIONE.

Decreto “ milleproroghe”: versamento delle tasse rinviato di 4 mesi per il cratere
Buon risultato della collaborazione dei Senatori abruzzesi dei 2 fronti politici
Ma attenzione a questo decreto: non è che abbiamo preso 1 e perderemo 2 con l’altro emendamento approvato sul federalismo fiscale?

Il positivo risultato conseguito in Commissione Bilancio al Senato va salutato con soddisfazione, anche se rappresenta una risposta provvisoria e parziale, in quanto il problema della restituzione delle tasse è solo rinviato di pochi mesi.
Ed alla fine dell’estate bisognerà tornare a chiedere le elemosine ed a supplicare il Governo, mentre sta calando il silenzio sulla soluzione organica e certa per la ricostruzione, che sia la Legge di iniziativa popolare o la Legge di iniziativa parlamentare.
Ma alcuni dettagli del decreto “ mille proroghe ” dovrebbero fare aprire gli occhi ai nostri parlamentari, se sono stati distratti in sede di esame, per evitare agli aquilani amare sorprese.
E’ stato approvato un emendamento a firma del senatore PdL, Giuseppe Esposito, che consente alle Regioni, colpite da calamità naturali, di aumentare i tributi, le addizionali ed anche l’imposta sulla benzina, per la ricostruzione. Solo se queste nuove tasse locali non basteranno, si potrà chiedere l’utilizzo del Fondo nazionale della Protezione civile!
A me pare, mi auguro di interpretare male l’emendamento, che con questa norma, in nome di un fasullo ed assurdo federalismo, salta il principio della solidarietà nazionale e che anche per il dramma del nostro terremoto dovremo vedercela da soli.
In questo caso, i Senatori abruzzesi sarebbero stati accontentati con una mano e fregati con l’altra.
Il testo di legge licenziato dalla Commissione Bilancio andrà in aula lunedì per il voto finale : cari Senatori, fate attenzione ed utilizzata la ritrovata concordia per difendere le ragioni ed i diritti dei cittadini colpiti dal sisma, ma anche della nostra Regione, che non può solo prendere ordini dalla politica nazionale.


L’Aquila, 12-2-2011
Lelio De Santis
Coordinatore Italia dei Valori L’Aquila

Nessun commento:

Posta un commento