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sabato 14 agosto 2010

“COMUNE DELL' L'AQUILA: SERVE UNA NUOVA FASE POLITICA.

Facce nuove nella Giunta Comunale e nelle Aziende.”

Nonostante l'impegno e la visibilità del Sindaco, l'Amministrazione comunale perde pezzi ogni tanto e vive alla giornata, ma mai si è fatta una valutazione seria ed una riflessione politica obiettiva e trasparente sulle difficoltà amministrative denunciate e mai affrontate, oltre che sui numerosi

ed irrisolti problemi della gestione della ricostruzione.

La ricostruzione delle case segna il passo ed anche quando ci sono i progetti pronti, le società incaricate Reluis e Cineas non li esaminano; i fondi per le attività produttive non vengono erogati ai commercianti ed agli artigiani; piazza d'armi viene contesa tra diverse destinazioni; la viabilità rimane inadeguata e comporta tempi impossibili nell'attraversamento est-ovest;

spuntano come funghi le costruzioni nelle zone agricole, con il rischio di speculazioni edilizie...

Oggi,le iniziative sul territorio sono selvagge: non rispondono ad alcuna programmazione ed ad alcun criterio urbanistico!

I cittadini sono stufi di vedere rimbalzare le colpe fra i diversi Soggetti Istituzionali e pensano che gli Amministratori di maggioranza e di minoranza non si stiano dimostrando all'altezza:dal 6 Aprile subiscono ogni decisione del potere centrale e non sono capaci di individuare insieme un percorso chiaro e partecipato di ricostruzione della città.

Ritengo,allora,che per salvare l'ultimo tratto della legislatura serva cambiare pagina e dare un forte segnale di cambiamento.

Dopo la Perdonanza,il Sindaco prenda per una volta il coraggio necessario e rinnovi contemporaneamente i Vertici delle Aziende Comunali e la Giunta Comunale con facce nuove e competenti, ridisegnando il quadro complessivo delle responsabilità amministrative per avvicinarlo alle aspettative dei cittadini e per rinvigorire il ruolo della Municipalità.

C'è bisogno di un nuovo inizio che sia capace di mobilitare le migliori energie, di una nuova fase politica per i 18 mesi rimasti, che assicuri un governo del territorio trasparente e partecipato, che risolva i problemi della quotidianità, che recuperi la fiducia degli aquilani.

Continuare, invece, a vivere alla giornata- senza una macchina amministrativa organizzata e senza poter dare risposte certe e in tempi certi-significa rinunciare per i prossimi anni ad un compito gravoso ma per cui vale la pena impegnarsi: ricostruire un futuro a L'Aquila!

Dopo la Regione e la Provincia, toccherà ad Altri il difficile compito di amministrare, e non credo meglio per la collettività, se non ci sarà oggi un forte segnale politico che faccia uscire la città dalla rassegnazione.


L'Aquila,14-8-2010

Distinti saluti

Lelio De Santis

Responsabile Enti Locali Italia dei Valori

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